Pandemie

In seno all’OMS si sta discutendo di approvare un Trattato Pandemico con lo scopo di gestire e prevenire future “pandemie” con forme di intervento in capo all’OMS che prevalichi in varie forme la sovranità degli Stati per introdurre nuove restrizioni ai cittadini.

Diamo conto della prima tornata delle audizioni che hanno dato forma ad un Panel for a Global Public Health Convention. Il prossimo incontro si terrà a Giugno.

Nella relazione finale di questo Panel che mettiamo a vostra disposizione qui #https://gphcpanel.org/wp-content/uploads/2022/04/GPHC_The-Pandemic-Convention-We-Need-Now_Report.pdf , si invoca la creazione di un nuovo organismo internazionale “indipendente” per “valutare la preparazione del governo” e “rimproverare pubblicamente o elogiare i paesi, a seconda del loro rispetto di una serie di requisiti concordati”. La KLUG (German Alliance on Climate Change and Health) che è fra i promotori di questo Trattato Pandemico, ha già chiarito per la voce dei suoi membri che “affinché questo trattato abbia i denti, l’organizzazione che lo governa deve avere il potere – politico o legale – di far rispettare la conformità” (in questo articolo pubblicato dalla London School of Economics, clicca qui)

Come sappiamo attualmente L’OMS, e l’ONU in generale non hanno alcun potere reale sugli stati sovrani

Col Trattato gli Stati verrebbero incentivati a dichiarare immediatamente focolai di “Pandemie” garantendo loro il convogliamento di flusso di denaro e supporto tecnico, e garantendo loro che in questi casi verrebbero risparmiati da sanzioni commerciali e di viaggio, mentre i paesi che non segnalano focolai di malattie secondo le indicazioni dell’OMS verrebbero sottoposti ad embarghi e sanzioni commerciali, e privati di aiuti internazionali

Inutile rimarcare che questo consentirebbe al Direttore Generale dell’OMS, unico titolato a dichiarare una Pandemia, un potere ricattatorio mondiale verso qualsiasi paese che non si piegasse ad inventare i “focolai” giudicati pericolosi dai burocrati OMS.

(basti qui pensare alla morte misteriosa del presidente della Tanzania, che si era rifiutato di introdurre le restrizioni per il Covid Tanzania, i misteri dietro la morte del presidente negazionista Magufuli – ilGiornale.it )

Sui criteri “politici” di dichiarare una “Pandemia” va qui ricordato che la questione è divenuta perfino ridicola dal 2008, quando l’OMS in stile orwelliano ha cambiato la definizione di Pandemia, togliendo scandalosamente fra i suoi elementi necessari il “numero enorme di morti e malattie”. In questo modo nel 2009 è stato possibile dichiarare l’emergenza di salute pubblica per dell’influenza suina che ha provocato in tutto solamente 18.000 morti, ma ha comportato un una mobilitazione di denaro per acquisto di vaccini, e abbattimento di capi , chiusure di attività inimmaginabili prima.

Sarà per questo che già qualcuno sta scalpitando, per nuove e redditizie epidemie?
L’allarme di Bill Gates: “Arriverà un’altra pandemia più letale” (quifinanza.it)

Una clausola proposta dal Trattato pandemico renderebbe ancora più facile dichiarare una Pandemia, secondo il rapporto di maggio 2021 “Covid19: make it the Last Pandemic”:

Le future dichiarazioni di una Pandemia da parte del direttore generale dell’OMS dovrebbero basarsi sul principio di precauzione ove giustificato”

Sì, il trattato proposto potrebbe consentire alla Direttore Generale dell’OMS di proclamare la stato di emergenza globale per prevenire una “potenziale” pandemia, non in risposta a una in essere.

Sembra il trailer di un film distopico. Invece è la realtà degli ultimi 2 anni.

Di Rolando Furiosi

Specialista in economia e ambiente, ho lavorato per illustri aziende del settore termico industriale e domestico e ho collaborato alla stesura di importanti testi scientifici. Nel tempo libero sono appassionato di barche a vela e adoro compiere lunghe passeggiate lungo gli argini dei canali di campagna, possibilmente nelle giornate secche.

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