Iran

Dopo il blocco delle esportazioni di grano dell’India, dell’Ucraina e della Russia per la guerra o le sanzioni internazionali, il prezzo del grano è salito a del 110% a livello internazionale per il grano tenero, e del 35% per il grano duro. Inoltre la Francia, il quarto esportatore mondiale di grano al mondo, affronta una siccità che porterà al dimezzamento della sua produzione, secondo le stime.

In questo contesto si inserisce l’attuale “rivolta del grano” in Iran, con i primi disordini scoppiati il 6 maggio e tutt’ora in corso. Il governo del primo ministro Ebrahim Raisi  infatti ha deciso di tagliare i sussidi governativi che calmieravano il prezzo della farina, ma che al contempo incentivavano il contrabbando verso gli stati esteri confinanti dove il prezzo della farina, non sovvenzionato, ricalca il prezzo internazionale, molto più alto.

Le rivolte contro  il caro vita dei generi alimentari sono divampate nel sud e nel sud-ovest, nel Khuzestan petrolifero a maggioranza araba e nelle province di Lurstan, Kharmhal, Khatiar, arrivando fino al cuore  dell’Iran, a Golpayegan, nella provincia di Isfahan e persino a Teheran. In queste province internet è stato bloccato. Le categorie sociali in rivolta coinvolgono pensionati, insegnanti, piccoli commercianti e artigiani, autisti colpiti dall’aumento spaventoso dei prezzi dei beni alimentari come farina, olio, uova, il pollame; in molti casi il prezzo è più che raddoppiato. L’inflazione in Iran è attualmente del 40%.

La polizia sta usando manganelli ma anche proiettili secondo alcuni testimoni, accusando i rivoltosi di essere provocatori al soldo di potenze straniere. Centinaia gli arresti, e notizie non verificate parlano di 5 morti. Il ministro dell’agricoltura ha inoltre anticipato che questa estate procederà ad un razionamento attraverso un sistema di tessere digitali che consentiranno ai cittadini “ubbidienti” più poveri di acquistare alcuni quantitativi a prezzi scontati,

Di Rolando Furiosi

Specialista in economia e ambiente, ho lavorato per illustri aziende del settore termico industriale e domestico e ho collaborato alla stesura di importanti testi scientifici. Nel tempo libero sono appassionato di barche a vela e adoro compiere lunghe passeggiate lungo gli argini dei canali di campagna, possibilmente nelle giornate secche.

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