Nella Delega fiscale il Governo ha inserito un articolo che avrà l’effetto di aumentare l’Iva su una serie di prodotti ritenuti inquinanti. L’Iva sarà quindi “modulare” e risulterà più alta per quei prodotti il cui processo produttivo sarà ritenuto “inquinante” dai funzionari del ministero, mentre resterà invariato (o si abbasserà) per quei prodotti di fascia alta ritenuti “ecologici”.

In particolare l’articolo 4 della delega fiscale prevede un “adeguamento delle aliquote delle tasse indirette (ossia l’Iva e le accise) in coerenza col green deal” la cui traduzione è appunto l’aumento delle tasse su una serie infinita di prodotti.

Quali?

Lo sapremo a breve, il ministro Cingolani sta già compilando la lista. ( guarda anche qui : Tassa verde sulla spesa: cos’è e quando arriva?/ “Iva adeguata al green deal europeo”)

Abbiamo già comunque una idea: tutto quello che contiene plastica, che necessita di benzina/gasolio/petrolio per essere costruito o funzionare, che prevede emissioni di CO2 nel processo produttivo verrà ipertassato. La lista srà lunghissima, ma soprattutto dolorosissima.

Benvenuti nell’era della Penuria imposta dai Governi Occidentali

Di Rolando Furiosi

Specialista in economia e ambiente, ho lavorato per illustri aziende del settore termico industriale e domestico e ho collaborato alla stesura di importanti testi scientifici. Nel tempo libero sono appassionato di barche a vela e adoro compiere lunghe passeggiate lungo gli argini dei canali di campagna, possibilmente nelle giornate secche.

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