In Australia, che si trova nell’emisfero australe, adesso è inverno.  Ed ha iniziato di gran lena la sua stagione di restrizioni e razionamenti energetici. 

“L’Australia ha subito una esplosione dei prezzi dell’energia elettrica e del gas nelle ultime tre settimane per varie cause, tra cui interruzioni pianificate e non pianificate in diverse centrali a carbone, periodi di bassa produzione eolica e solare, uno picco di freddo e prezzi record globali di carbone e gas.

Le centrali a carbone normalmente coprono circa il 65% della fornitura di energia elettrica dell’Australia orientale, ma più di un quarto di tale capacità non è attualmente disponibile.

Cosa è successo quindi? Che l’operatore australiano per il mercato energetico ha vietato alle compagnie la vendita del mercato spot dell’elettricità su tutta l’Australia orientale per evitare blackout in due stati: Il Nuovo Galles del Sud e il Queensland.

“La mossa drammatica è arrivata dopo che l’operatore ha limitato i prezzi all’ingrosso lunedì come richiesto quando hanno superato una soglia fissa, il che ha portato alcuni generatori a trattenere la fornitura poiché il prezzo limitato di $ 300 per megawattora (MWh) non copriva i loro costi” (Fonte – Reuters Australia power market halted in dramatic move to avert blackouts | Reuters )

Subito dopo è arrivato il Governo:

Il ministro federale dell’energia, Chris Bowen, ha chiesto ai residenti alla tv di spegnere gli elettrodomestici tra le “18:00 e le 20:00 [pm]” per mitigare i rischi di un picco di corrente durante le ore di punta per non meglio specificati “problemi di manutenzione imprevisti” alle centrali di carbone  (leggi su the indepedent le dichiarazioni complete).

Visto che l’Australia è una esportatrice netta di carbone, il dubbio che “problemi di manutenzione straordinaria” per un quarto della capacità totale dell’est dell’isola siano parte di un piano governativo è più che lecito

Fra qualche mese arriveranno anche nell’emisfero boreale questi “problemi”?

Di Rolando Furiosi

Specialista in economia e ambiente, ho lavorato per illustri aziende del settore termico industriale e domestico e ho collaborato alla stesura di importanti testi scientifici. Nel tempo libero sono appassionato di barche a vela e adoro compiere lunghe passeggiate lungo gli argini dei canali di campagna, possibilmente nelle giornate secche.

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