Il costo “alla pompa” della Benzina e dei carburanti in genere, è composto da 4 voci:

1. Accise
2. Iva al 22%
3. Materia Prima
4. Margine lordo

Le accise sulla Benzina sono 18, introdotte progressivamente dal 1936 fino all’ultima nel 2014. L’accisa è una tassa che colpisce la “produzione e vendita” di un prodotto (la si deve pagare quindi anche se prodotta per uso proprio, come ad esempio per gli alcolici) Sono voci fisse che assommano assieme all’imposta di fabbricazione, complessivamente a 0,7284 € per litro (mentre per il Diesel è 0,617€).

L’Iva (imposta sul valore aggiunto) sui i carburanti (e molti altri beni) è al 22%. Un altro costo che – secondo quanto riportato dall’Unione per l’Energia e la Mobilità – al 7 marzo 2022 pesa per 0,39394 € ogni litri di benzina poiché viene calcolato gravando anche per la parte di accisa.

Il costo della materia prima è dato da quello del petrolio, e quello della raffinazione. Quest’ultimo fa riferimento al Platts, un’agenzia indipendente, con sede a Londra, che definisce il prezzo fatto dalle raffinerie in determinato giorno e in una determinata area.
Sono di 2 costi slegati tra di loro: al diminuire del prezzo di un barile di petrolio non è detto che ci sia la stessa variazione del Platts. Il Platts in pratica, influenza il prezzo alla pompa in base alle sue stime/rilevazioni che non sono legate all’andamento “mondiale” del mercato della raffinazione.
Sempre secondo quanto riportato dall’Unem (che a sua volta riprende le rilevazioni del Ministero della Transizione Ecologica) al 7 marzo 2022 per la benzina il prezzo industriale pesa per 1,01724 € per la benzina e 0,996 per il diesel.

Infine il margine lordo, la parte che rimane alla distribuzione (movimentazione, distributori e via dicendo). Si tratta del costo minore: 0,045 euro per la “verde” e (strano ma vero) -0,114 per diesel. “Situazione paradossale di emergenza” commenta la Unem “I margini lordi del gasolio sono ampiamente negativi. Costo materia prima nettamente superiore al prezzo di vendita senza tasse”.

secondo la rilevazione del 22 Marzo 2022 abbiamo questa struttura di prezzo:

Benzina: 2,18458 euro di cui

0,7284 (accisa) pari al 33%

0,39394 (Iva) pari al 18%

1,06224  (costo materia prima + margine lordo) pari al 48,6%.

 

Dal 22 Marzo il Governo ha ridotto temporaneamente l’IVA, portandola al 5%. La misura scade il 22 Aprile. I prezzi ora scesi sotto i 2€ sono destinati a risalire appena questo intervento si conclude

 

Di Rolando Furiosi

Specialista in economia e ambiente, ho lavorato per illustri aziende del settore termico industriale e domestico e ho collaborato alla stesura di importanti testi scientifici. Nel tempo libero sono appassionato di barche a vela e adoro compiere lunghe passeggiate lungo gli argini dei canali di campagna, possibilmente nelle giornate secche.

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