Disordini civili

Le banche globali e le società di investimento stanno preparando piani di difesa per un’impennata “senza precedenti” dei disordini civili negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Europa, causati da aumenti vertiginosi dei costi dell’energia e dei prodotti alimentari, rivela il quotidiano britannico Byline Times.

Le informazioni provengono dal capo di un “gruppo di istituzioni finanziarie” – che fornisce competenze e servizi di consulenza ad altre banche, compagnie assicurative e altre istituzioni finanziarie – presso una delle più grandi società di investimento negli Stati Uniti.

Il senior investment executive, che ha parlato con Nafeez Ahmed di Byline Times a condizione di anonimato perché le informazioni che ha rivelato sono considerate altamente sensibili, ha affermato che i pianificatori di emergenza delle principali istituzioni finanziarie ritengono che “livelli pericolosi” di disgregazione sociale in Occidente siano ormai quasi inevitabili e imminenti.

Tempistica? il 2022. Lo scoppio di disordini civili si accadrà quest’anno, molto probabilmente nei prossimi mesi poiché l’impatto della crisi del costo della vita inizia a farsi sentire sulla vita di “tutti”.

Le classi medie benestanti troveranno difficile permettersi cibi di base e pagare le bollette. Quindi stiamo anticipando livelli pericolosi di disordini civili che potrebbero sfociare in una crisi sociale senza precedenti.

la gola profonda, ossia il dirigente che parla ad Ahmed, lavora in un’importante società di Wall Street considerata un’istituzione finanziaria di importanza sistemica.

Queste banche globaliste Occidentali stanno già istruendo i top manager a pianificare attivamente le risposte all’impatto delle perturbazioni finanziarie innescate da lunghe sequele di rivolte. Nessuna parola specifica, però, su cosa consistano queste misure.

“Tutte le principali banche sanno che la crisi del costo della vita è fuori controllo”, ha detto il principale consulente finanziario.

“La pandemia è stata abbastanza grave e ha evidenziato come alcuni gruppi di persone sarebbero stati colpiti peggio, i poveri, le minoranze e così via. Ma la combinazione di shock energetici e alimentari è un punto di svolta che spingerà le società occidentali oltre il limite. Questo avrà un impatto su tutti. Le classi medie benestanti troveranno difficile permettersi cibi di base e pagare le bollette. Quindi stiamo anticipando livelli pericolosi di disordini civili che potrebbero sfociare in una crisi sociale senza precedenti”.

Già alcuni giorni fa il governatore della Banca d’Inghilterra, Andrew Bailey ha descritto come “apocalittici” gli aumenti dei prezzi del cibo e dell’energia che ci aspettano, come abbiamo dato conto in un nostro articolo (leggi qui)

Questi avvertimenti si inseriscono in una analisi di lungo corso che  Ahmed Nafeez fa risalire a prima del Covid. L’esplosione dei prezzi mondiali sarebbe stata ritardata, secondo l’autore, proprio dalle restrizioni del 2020 che avrebbero bloccato i consumi. La ripresa delle “normalità” con le conseguenze della guerra in Ucraina e delle sanzioni Occidentali farà scoppiare a breve quel collasso del sistema in concomitanza con la stretta “ecologica”.

Il futuro previsto è un susseguirsi di rivolte soprattutto in Occidente, che provocherà violenza politica e sociale, fino al crollo del sistema.

Fonte Byline Times – Le banche globali si preparano privatamente a “livelli pericolosi” di imminenti disordini civili nelle patrie occidentali – Byline Times

Di Rolando Furiosi

Specialista in economia e ambiente, ho lavorato per illustri aziende del settore termico industriale e domestico e ho collaborato alla stesura di importanti testi scientifici. Nel tempo libero sono appassionato di barche a vela e adoro compiere lunghe passeggiate lungo gli argini dei canali di campagna, possibilmente nelle giornate secche.

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